L’arresto è stato eseguito due giorni fa dalla Squadra Mobile del capoluogo per dei gravi episodi di maltrattamenti in famiglia e anche la violenza sessuale nei confronti della coniuge, che aveva sporto già diverse denunce a riguardo. Un quadro che sarebbe stato aggravato anche dalla dipendenza dal gioco da parte dell’uomo.
I riscontri del caso sarebbero stati anche comprovati da testimonianze dei familiari della vittima, e da due infermiere che in una circostanza sono state aggredite violentemente, mentre l’arrestato avrebbe tentato di fuggire dal reparto di psichiatria dell’ospedale Pugliese Ciaccio di Catanzaro, in cui era ricoverato per degli episodi di infermità mentale.





