perché sono amicizie di un clic ogni tanto. La media degli amici è di 100 per ogni iscritto, e ci sono persone molto vicine anche a 5000 amici. Quindi sorge spontaneo chiedersi quanto può essere profondo un legame fra gli iscritti al gruppo di Facebook. Certamente meno rispetto a quelle della vita reale. Sono legami deboli. Le amicizie purtroppo non sono così facili da trovare. In ogni caso il crescente impiego di media elettronici causa una diminuzione dei contatti sociali faccia a faccia. Di conseguenza l'isolamento aumenta il rischio di rimanere soli nella vita reale. I nuovi strumenti ci conducono a comunicare rapidamente ogni emozione, senza lasciarci il tempo di capirla. Come hanno fatto le mamme felici di condividere con il mondo intero la bellezza dei loro figli, senza curarsi del dopo. Le emozioni però vanno prima di tutto vissute e comprese, e condivise con chi si conosce bene anche nella realtà. Forse però c'è chi comunicando ogni cosa, ha bisogno di conferme continue per capire chi è e cosa sente. Certo la dipendenza da Facebook è in aumento, ma non si corrono rischi se si usa la rete per tenersi in contatto con i veri amici, quelli che si frequentano anche nella vita reale. Le macchine comunque sia non potranno mai sostituire il contatto umano. La felicità è un'emozione che non può essere trasmessa su Facebook. Solo se vediamo possiamo immedesimarci con lo stato d'animo di una persona.
Fera Dania
III E Liceo Scientifico Antonio Guarasci Soverato





