La seta, questo prezioso prodotto per molti secoli al centro dell’economia reggina e che, in numerose circostanze, ha influito sulle stesse vicende storiche di Reggio Calabria, sarà al centro di un convengo promosso dall’Archivio di Stato di Reggio Calabria e dall’Associazione Culturale Anassilaos che si terrà giovedì 28 novembre alle ore 17,00 presso la Sala Convegni dello stesso Archivio di Stato. Tema dell’incontro: “SULLE VIE DELLA SETA PER LA RI-SCOPERTA DI ANTICHE COLTURE E CULTURE DELLE CALABRIE”. Presenterà e modererà il Dr. Stefano Iorfida - presidente associazione “Anassilaos”. RELAZIONI: “La storia e la seta nel Reggino. Breve excursus nel patrimonio archivistico” (dr.ssaGiuseppina Marra -direttore Archivio di Stato di Reggio Calabria). “Un millennio di arte tessile calabrese, storia di saperi femminili, antiche filande e corporazioni della seta” (dr.ssa Rosa Furfari - presidente associazione “Le Calabrie” e titolare az. agricola “Il Filo di seta”). “Intessere l’identità rurale inespressa ai nuovi saperi della filiera agro-tessile, maestria di natura e cultura” (dr.ssa Anna Maria Rosa - presidente associazione “Fili e Trame solidali”). “Valutazione agronomica di nuove cultivar di cotone per la reintroduzione della coltura nell'Italia meridionale" (prof. Carmelo Santonoceto, Dip. di Agraria dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria). “Il gelso: una coltura da riscoprire" (dr. Rocco Mafrica, ricercatore Dip. di Agraria dell’Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria). “Linguaggi visivi per la valorizzazione e fruizione del patrimonio locale (il modello di ecomuseo)” (dr. Filippo Sorgonà – vicepresidente “Le Calabrie” – referente Museo della Moda,dell’Artigianato tessile e della Seta di Reggio Calabria). Il Convegno sarà arricchito da una esposizione di documenti e manufatti dal XVII al XX secolo a cura dell’Archivio di Stato e dalla proiezione del video La moda rispolverata.
Anassilaos, Reggio: incontro sulle antiche colture e culture della Calabria
Tema dell’incontro: “Sulle vie della seta per la ri-scoperta di antiche colture e culture delle Calabrie”.





