Arte e cultura a Scolacium, aspettando la Royal Philarmonic Orchestra

Arte e cultura a Scolacium, aspettando la Royal Philarmonic Orchestra

BORGIA - Ancora una programmazione di grande spessore quella prevista al Parco Archeologico Scolacium per Armonie d’Arte Festival nel prossimo week end e oltre, in vista del grande evento conclusivo della sezione Platino, il 5 settembre con la Royal Philarmonic Orchestra, Joshua Wierlestein direttore e Chiara Giordano pianista, eccezionalmente al coperto al Teatro Politeama di Catanzaro.


Un fine settimana lungo di arte e cultura che si apre venerdì 24 agosto alle h.19.00 con un fuori programma dedicato ad una eccellenza della nostra regione, fra scienza e narrativa: “Diario di una scienziata - storie di vita e di avventure” di Amalia C. Bruni, direttrice del Centro regionale di Neurogenetica, conduce la presentazione Giovanna Vitale, giornalista "La Repubblica", intervengono: Amalia Bruni, scienziata (autrice del libro), Marco Trabucchi, presidente A.I.P., Nicola Siciliani de Cumis, professore emerito a "La Sapienza", Flavio Pagano, scrittore e giornalista, Donata Marrazzo, giornalista "Il Sole 24 Ore". L'evento è abbinato ad una cena di beneficenza che si terrà a seguire: "Cibo mediterraneo da strada" a cura di Silvio Greco (prenotazione obbligatoria al 330/503240).
Si prosegue con la grande danza italiana, sabato 25 agosto h. 22.00 con il Balletto del Sud in “Le Quattro Stagioni”, performance di teatro, musica e danza in due atti, musica di Antonio Vivaldi e John Cage, coreografie di Fredy Franzutti, scene di Isabella Ducrot, poesie di Wystan Hugh Auden, attore Andrea Sirianni. Una delle più apprezzate compagnie di danza del panorama nazionale, con importanti tour internazionali, curata da uno dei maggiori coreografi italiani, in uno spettacolo pieno di calore e colore in cui, sulla musica del capolavoro di Vivaldi e incursioni di John Cage, si propone la messa in scena della vita dell’uomo, le sue fasi, le sue stagioni appunto, il mondo emotivo individuale e collettivo che reagisce agli eventi e costruisce la storia.

Il week end di Armonie d’Arte, prima di rilanciare con una nuova settimana all’insegna delle arti visive, del jazz e ancora del grande Teatro classico con Monica Guerritore il prossimo 1 settembre in “Amore e Psiche”, si chiude domenica 26 agosto h. 21.00 con una celeberrima Opera ed il suo personaggio, rivisitati in chiave coreutica e accompagnati da una romantica cena, per l’appunto “A cena con Don Giovanni”, divertissement di danza, parole e cena settecentesca a lume di candela, con musiche di Mozart e Strauss, Testi di Moliere, Da Ponte, Byron, Puskin, Compagnia CreateDanza, coreografo Filippo Stabile, voce recitante Alberto Micelotta, cena a cura di Le Querce (prenotazione obbligatoria al 333-7227288 oppure al 366-4362321). Il leggendario seduttore, ora elegante dispensatore di piacere, ora temibile rivale, foriero di elezione o perdizione, e persino personificazione delle forze dell'amore oltre ogni legge, della "tristezza della carne", per cui la vita, pur esaltandosi nella voluttà, trova in questa i germi della morte. Interpretazioni diversissime, sempre segnate da ebbra sensualità, e da un seguito come pochi personaggi fantastici nella storia. Per voi a Scolacium per una domenica sera di fine state imperdibile!
Che cosa chiedere di più, se non di continuare a

esserci, ad un Festival che ha confermato un livello altissimo con i suoi ospiti internazionali, e continua a volare alto proponendo al pubblico di tutta la Calabria e non solo momenti di grande bellezza, in una cornice degna di essere considerata non solo un Parco naturalistico e archeologico fra i più belli del Mezzogiorno d’Italia, ma “un luogo nel mondo”, citando il critico Vittorio Sgarbi che pure Armonie d’Arte Festival quest’anno ha avuto l’onore ed il piacere di accogliere, fra i suoi grandi ospiti.

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