Nel corso della lezione, Ferrara si è dilungato con numerosi esempi su un aspetto particolare dell’intelligence: l’attività di analisi, che costituisce l’elemento centrale nell’adempimento della funzione della sicurezza.
«L’intelligence», ha spiegato Ferrara, «è uno strumento importantissimo, indispensabile per affrontare le sfide della nostra modernità, che è caratterizzata da una elevata complessità e dalla fortissima interdipendenza causata dalla globalizzazione».
Quest’ultima, ha sottolineato l’alto funzionario dei Servizi segreti, «è stata a lungo raccontata ma è stata compresa solo quando ha dispiegato i suoi imprevisti effetti sugli scenari mondiali: abbiamo abbandonato il mondo bipolare, che percepivamo come rassicurante, per trovarci in un nuova dimensione dei rapporti politici, interni ed internazionali, dominati da una competizione spesso esasperata». A riprova di questa condizione, Ferrara ha citato gli studi di Zygmunt Bauman e di Ulrich Beck e ha ipotizzato la suggestiva individuazione dello spazio glocale quale sintesi delle tensioni della globalizzazione e le reazioni localiste. In tali dimensioni, si sviluppano rischi trasversali e conflittualità a bassa intensità che confondono i confini delle minacce e li disperdono in mappe a geometrie variabili.
Minacce che il relatore ha sintetizzato in quelle principali, offrendo spunti metodologici per meglio interpretarne i rischi potenziali e costruire un ventaglio di risposte possibili, coerenti con 'le opportunità e le vulnerabilità del sistema Paese.
Il risultato di questa nuova situazione, secondo Ferrara, è il ritorno dell’interesse nazionale al centro della preoccupazione delle élite politiche.
In tale contesto, il ruolo dell’intelligence, e quindi dell’attività di analisi, è «consentire al decisore pubblico scelte consapevoli che tengano conto delle minacce e dell’impatto sui singoli scenari».
Questo concetto, secondo il funzionario dell’Aisi, è un’applicazione del “pensiero strategico” all’attività di informazione, che richiama un approccio multidisciplinare e complessivo ai sempre più centrali problemi della sicurezza.





