Oppido Mamertina e i Comix Games 2014: Liceo scientifico trionfa nella sezione sud

Di cosa si parla? Dell’edizione dei COMIX GAMES 2013/2014, una competizione ludolinguistica promossa da Franco Cosimo

Panini Editore in collaborazione con Repubblica Scuola e con il Salone Internazionale del Libro di Torino, rivolta alle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutto il territorio nazionale.

La finalissima del concorso, che si terrà a Torino il 12 Maggio, prevede la partecipazione di soltanto tre squadre che rappresentino il Sud, il Centro e il Nord per ogni ordine di scuola e che si siano dovutamente distinte nelle fasi di selezione precedenti.
Come si intuisce già dal titolo anche il nostro Liceo Scientifico di Oppido Mamertina ha preso parte a questa competizione con le classi IA, IB e IIB, grazie alla promozione degli insegnanti Fortunata Morabito e Federico Lentini.
Per la prima fase di selezione gli alunni avrebbero dovuto presentare entro il 20 Gennaio, una serie di acrostici ispirati ai titoli di famose opere, forniti dal regolamento del concorso stesso , fra cui troviamo celeberrimi capolavori di vario genere e spunti per la cinematografia anche pluripremiata. Si parte per esempio da“Siddharta”, “L’amico ritrovato”e “Qualcuno con cui correre”, passando a “Vita di Pi” e “Il Signore degli Anelli”, per giungere poi a una pietra miliare della letteratura italiana quale il “Decameron” di Boccaccio o anche all’epica omerica dell’ “Odissea” e infine “approdare” - permettete anche a me di giocare un po’ con le parole visto il contesto – alla narrativa moderna di “Bianca come il latte e rossa come il sangue” e altri ancora, fra cui il famosissimo libro “Il Piccolo Principe”. Ed è proprio quest’ultimo quello di cui voglio proporne l’acrostico, scritto dalla classe IA, che recita:
“Incantevole 
Leggenda
Particolarmente
Ispirata
Coinvolge
Coraggioso
Ometto
Lungo
Orbite
Pianeti
Rocciosi
Incontri
Nuovi
Con
Interessanti
Persone
Extraterrestri”
Due sono i motivi per cui è proprio questo a esservi proposto: colpisce innanzitutto la delicata originalità nella sua semplicità e la pungente precisione nel delinearne brevemente la trama; il secondo motivo riguarda invece la stessa classe che lo ha composto. Infatti, con grande entusiasmo della Preside Maria Francesca Morabito, dei docenti e degli stessi alunni, il Liceo di Oppido ha passato dopo quel 20 Gennaio la prima fase di selezione fra circa altri 40 istituti. Le tre classi si sono trovate poi a competere il 14 febbraio proprio nell’aula magna del nostro Liceo per lo spareggio. Dopo una lezione di ludolinguistica tenuta dal Prof. Andrea Delmonte - direttore editoriale di Comix - e dalla collega Silvia Stagi, è stata proprio la IA ad accedere con abilità, a colpi di acrostici, anagrammi e tautogrammi, alla selezione ultima del concorso. Ardua è stata la scelta della Commissione, visto l’impegno che gli studenti hanno dimostrato durante la prova. Anche alcuni giornali quali “Strill.it – Quotidiano in tempo reale”, “NTACalabria.it”, “L’ora della Calabria” e “Il Quotidiano della Calabria”, hanno acclamato gli studenti e hanno accompagnato nella fierezza i docenti che li hanno seguiti nella loro preparazione. Attendiamo dunque la finale del 12 Maggio, che si terrà come già detto a Torino, dove i ragazzi saranno presenti grazie anche al contributo ricevuto come premio per la vittoria, alla Fiera Internazionale del Libro, durante la quale i nostri alunni dovranno cimentarsi nella gara contro l’ Istituto Professionale “Filippo De Cecco” di Pescara per il Centro e il Liceo Statale “Agnesi” di Marate per il Nord e le scuole secondarie di primo grado.
Concludendo, è opportuno puntualizzare la consapevolezza che questa non sarà per gli alunni una semplice competizione, ma un’occasione per crescere nei nuovi incontri, in nuove conoscenze linguistiche e in una entusiasmante esperienza che non vedrà concretamente una divisione in Nord, Centro e Sud, ma un’Italia unita e unificata dalla storia, dalla complessità e dal fascino dell’unica sua lingua.

Elisa Papalia IV A Liceo Scientifico Oppido Mamertina

 

 

Tratto dal Progetto-Concorso "Voce ai Giovani Giornalisti"

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