Un successo oltre le aspettative. La mostra “Artisti nello Spazio. Da Lucio Fontana ad oggi: una storia dell'arte ambientale italiana” di Marco Meneguzzo, Bruno Di Marino e Andrea La Porta, in esposizione nelle sale del complesso monumentale del San Giovanni fino al 29 dicembre, ha superato il migliaio di visite.
L’evento è curato dall’assessorato alla cultura, guidato dal vicesindaco Sinibaldo Esposito, con la collaborazione della Fondazione Rocco Guglielmo.
A fare da corollario all’allestimento artistico, realizzato nell'ambito del Por Calabria Fesr 2007/2013, il progetto “La scuola al museo”, nato con l’obiettivo di avvicinare gli studenti al mondo dell’arte. I destinatari di tale iniziativa, supportata anche dalla direzione generale dell’Ufficio scolastico regionale, sono i ragazzi delle scuole primarie, superiori di I e di II grado che saranno accompagnati in percorsi di ricerca, di approfondimento e in visite “animate”. In particolare, per le scuole primarie sono stati pensati percorsi gioco e laboratori creativi che si compongono di fasi ludiche alternate a momenti educativi, mentre per le scuole secondarie si è presa in esame la nuova percezione dello spazio e del ruolo dello spettatore compiuta dagli artisti nel secondo Dopoguerra.
Molto soddisfatto l’assessore alla cultural Esposito. “Le sale del complesso monumentale del San Giovanni hanno accolto finora, e speriamo che continuino a farlo, numerosissimi visitatori interessati e incuriositi dall’esclusività dell’allestimento. L’impeccabile sinergia e la collaborazione con la Fondazione Rocco Guglielmo ci sta rendendo risultati che vanno anche oltre le nostre aspettative”.
“Il successo di questa mostra - ha detto ancora - è da ricercare anche nel fatto che il viaggio ideale proposto dai quaranta artisti invita il visitatore ad entrare fisicamente all’interno dell’opera, accompagnandolo negli ambienti che maggiormente hanno caratterizzato il mondo dell’arte. Degno di attenzione – ha concluso Esposito – è anche il progetto “La scuola al museo” che dà modo agli studenti, attraverso supporti didattici appositamente ideati, di interagire con le opere scoprendo così la mostra e ripercorrendo le tappe principali dell’arte italiana, dal dopoguerra ad oggi”.
L’assessorato alla cultura e la Fondazione Rocco Guglielmo hanno deciso, inoltre, di aderire al progetto “Museo accessibile” promosso dall’Asp provinciale di Catanzaro, che ha consentito l’accesso al museo di persone non autosufficienti con i relativi accompagnatori.





