I disperati appelli della scienziata Amalia Bruni, direttrice del Cnr, per tutelare un inestimabile patrimonio. Oltre 6.000 campioni custoditi prelevati da affetti da malattie neurodegenerative, una banca dati di 150.000 soggetti, numerosissime citazioni e riconoscimenti internazionali per la sua straordinaria attività nel campo della prevenzione e della cura, soprattutto dell’Alzheimer, in un’estrema sintesi una grande “eccellenza” calabrese.





