Al taglio delle risorse per il trasporto pubblico locale, destinato a bruciare circa 1.300 posti di lavoro, oltre che ridurre servizi minimi essenziali, si aggiunge quello per il diritto allo studio che, in questi giorni, si proietta sulla Casa dello Studente''. Lo si legge in una nota dei grupopi di minoranza al Comune di Catanzaro. ''Gli universitari protestano - continua la nota - per la riduzione delle corse della mobilita' cittadina, e quindi al fianco degli autisti dell'Amc, e protestano contro la chiusura della struttura di via Plutino, e quindi con quei lavoratori che rischiano di andare ad ingrossare le fila dei disoccupati della regione. A lavoratori e studenti va in nostro sostegno incondizionato''.(asca)





