Facebook diventa protagonista dell’ennesimo atto di discriminazione territoriale. Stavolta ad essere presa di mira è la città capoluogo di regione della Calabria, Catanzaro.

Infatti, di recente è stato scoperto un gruppo intitolato : "Catanzaro verrà sommersa dal mare" che incita all’odio razziale nei confronti dei calabresi ed in particolare dei catanzaresi, chiedendo al mar Ionio di radere al suolo la città e i suoi abitanti, liberando così l’Italia da quello che sembrerebbe essere un peso. Quando questa notizia è venuta a conoscenza dei catanzaresi, molti hanno iniziato a insultare i cosiddetti capi. Il gruppo ha ricevuto tante segnalazioni a Facebook senza però avere esiti. I fondatori del gruppo però hanno reso quest’ultimo invisibile a coloro che non sono iscritti, nascondendo quello che è il loro pensiero razziale. La cosa, nonostante le numerose segnalazioni,  non rispettava i parametri di discriminazione della società americana che ha ritenuto i contenuti del gruppo non offensivi, dunque, non ha chiuso né cancellato dal social network i proprietari del gruppo. La descrizione del gruppo è chiaramente razzista chiama infatti la Calabria “CALAFRICA” e spera che il Mar Ionio possa eliminare i calabresi. I catanzaresi per preservare la loro dignità di cittadini e per difendere la loro amata città  si sono dimostrati persone civili e hanno scelto, come ultima chance di denunciare i membri del gruppo sperando che possano essere puniti dalla legge. Come posso io amare l’Italia e gli italiani quando è la nazione che odia la mia terra? Dai giovani si pretende un sentimento patriottico senza contare che con esempi del genere che invece di avvicinare i cittadini del nord e del sud li separano e seminano ancora più odio di quanto già ce ne sia. Una cosa accomuna gli abitanti del sud a quelli del nord, entrambi sulla carta d’identità abbiamo la cittadinanza”ITALIANA”.

Nicole D’Onofrio 3 C Istituto Nazionale Pasquale Galluppi Scuola Media

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