invitano l'Amministrazione Provinciale di Cosenza a cessare ogni forma espressa, intesa a non provvedere alla corresponsione degli stipendi, viceversa, invitano la medesima ad erogare normalmente e puntualmente le dovute spettanze mensili ai lavoratori 'ex regionali'''.
Lo si legge in un documento del sindacato che estende ''lo stesso invito anche a garanzia dello stipendio di tutti i dipendenti provinciali''.
L'istanza indirizzata alla regione Calabria e', invece, quella di ''assumersi le dovute responsabilita' amministrative-istituzionali per la risoluzione definitiva della problematica sopra richiamata, traducendo in atti concreti e pubblici sia la puntuale canalizzazione ed erogazione dei dovuti stipendi, sia altri provvedimenti futuri in merito (non escluso l'eventuale ritiro delle funzioni e del personale, poiche' si e' verificata la mancanza di fiducia tra gli Enti)''.
Infine, Cisl rivolge congiuntamente a provincia e regione ''qualora non fossero in grado di definire una legittima soluzione in base alla normativa in vigore'', la richiesta ''di sollevare un conflitto di attribuzione presso la Corte costituzionale, in grado di accertare definitivamente i rispettivi obblighi e di porre fine ai ripetuti ricatti ai danni dei piu' deboli ed indifesi che sono unicamente i lavoratori''.(asca)
Cosenza: Cisl, paghi gli ex regionali. O si ricorra a Consulta
COSENZA - ''La Cisl e i suoi quadri dirigenti, ancora una volta, con il senso di responsabilita' ed equilibrio che li contraddistingue





