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Cosenza, forse oggi la giunta. Altrimenti…

Certo è che se non arriva nel pomeriggio la nuova giunta comunale di Cosenza targata Mario Occhiuto vuol dire allora che le cose, nonostante quanto riportato dalla stampa quotidiana, si stanno nuovamente complicando.

Cosenza - Tutto sembra pronto ormai da giorni, almeno così vanno dicendo con formula tranquillizzante gli addetti ai lavori e cioè i pontieri dei partiti di maggioranza. Con la supervisione del governatore Scopelliti da una parte e con l’esigenza di non perdere il Comune dall’altra si è in qualche modo messa una toppa a colori al grande strappo, per non dire di più, intercorso tra il sindaco Occhiuto e la famiglia Gentile, la più potente in città. Come si ricorderà Occhiuto qualche giorno fa ha revocato le deleghe e l’incarico di vicesindaco alla figlia di Pino (assessore regionale ai Lavori pubblici) Katya. Sono seguiti giorni caldissimi con il rischio concreto di mandare gambe all’aria non solo e non tanto la stessa amministrazione comunale di Cosenza quanto l’intero equilibrio che regge il centrodestra regionale a Palazzo Alemanni. Da qui l’incessante lavoro delle “colombe” del Pdl regionale con quello cittadino, offeso dal gesto di Occhiuto. Fino al “parto” di un documento programmatico redatto da Loizzo e Orsomarso (coordinatore e vicecoordinatore provinciale del Pdl) nel quale si dà conto di un percorso tracciato al sindaco incentrato non solo sul rilancio dell’azione amministrativa quanto, soprattutto a questo punto, sullo stop ai colpi di testa del primo cittadino da ora in avanti chiamato a non agire solo di testa sua tenendo sempre ben presente qual è il partito che lo sorregge in giunta, il Pdl appunto. Redatto il documento il resto, cioè i nomi da fornire al sindaco per il rimpasto dopo il finimondo, pareva cosa fatta, cosa formale. Questione di ore al massimo. E invece è da venerdì che si aspettano questi nomi che invece non arrivano. Nel fine settimana pareva fatta, dopo il vertice del Pdl si sabato. Ma niente. Niente di domenica. E niente nella mattinata odierna. Appuntamento, dicono i bene informati, al primo pomeriggio di oggi. I nomi stavolta dovrebbero esseri. Altrimenti, sussurra qualcuno, vuol dire che c’è qualcuno che gioca a non farli arrivare. Qualcuno che gioca allo sfascio nascondendosi dietro un documento programmatico...

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