ed a chi nel Pd vuole fermare il cambiamento solo attraverso una interpretazione arbitraria e cavillosa dei regolamenti – dichiara Luigi Gagliardi Coordinatore del Comitato Renzi Calabria - Non lascia adito ad attenuanti l'esito del congresso: hanno votato, infatti, solo 34 ( di cui due schede nulle) dei 130 iscritti del Circolo. Appare evidente che la maggior parte dei democratici di Cetraro ha bocciato la linea adottata dal Segretario Bencivinni che ha di fatto impedito a numerosi cittadini, sulla scorta di una illegittima interpretazione del regolamento, di iscriversi e di partecipare alle primarie. Un atteggiamento che, com'è stato sottolineato anche da altri, stupisce per la storia politica del segretario cittadino e del Pd di Cetraro e, soprattutto, per l'impegno che la nostra area politica, che Bencivinni vuole escludere a priori, sta spendendo per importanti questioni che attengono alla sicurezza e all'affermazione della legalità nel territorio. E' noto infatti l'impegno che stiamo portando avanti per l'apertura della Caserma dei Carabinieri di Cetraro per la quale abbiamo coinvolto importanti esponenti istituzionali come il sottosegretario all'Interno Manzione. Pur, nel profondo rispetto del contributo dato al nostro territorio- dice ancora Gagliardi - ritengo fermamente che, da quanto successo ieri, il Segretario Bencivinni dovrebbe trarre le opportune conseguenze, ossia dimettersi dalla carica. Una conseguenza che dovrebbe essere naturale, dopo l'evidente sfiducia emersa nel voto di ieri. Nei prossimi giorni, terremo a Cetraro una manifestazione pubblica dove ribadiremo questa nostra richiesta e la volontà di avviare un’autentica svolta nel Pd, a Cetraro così come in tutta la Calabria".
Luigi Gagliardi
Coordinatore Comitato Renzi Calabria





