Così un giovane, partito da Atena Lucana, verso i suoi parenti residenti a Trecchina, durante una sosta in chiesa, ha deciso di rubare le ostie consacrate per mangiarle come fossero patatine.
Il ragazzo, una volta scoperto, si è scusato dicendo che aveva fame. Strano avvenimento, anche perché le ostie scomparse erano solo e soltanto quelle consacrate, e il ragazzo non è apparso indigente o in stato di malnutrizione. Ma, evidentemente, quando la fame chiama, a volte, la vista si acceca. Si è trattato evidentemente di una bravata, compiuta con leggerezza e senza alcun rispetto della fede altrui. Sollevato, comunque, il parroco, per lo scampato pericolo: niente satanisti e sette segrete nel paesino di Trecchina. C’è chi dice che Dio avrebbe volentieri sfamato un povero ragazzo bisognoso, altriinvece ritengono che il ragazzo andrebbe punito per il suo – forse incosciente – reato.