Riequilibrio della rappresentanza di genere in consiglio regionale deve ancora attendere

La norma di civiltà, per il riequilibrio della rappresentanza di genere in consiglio regionale, in Calabria deve ancora attendere perché possa diventare norma.

Il PDL di Scopelliti, ha disertato la seduta della I° commissione, impedendo di fatto che la norma possa passare all’esame del Consiglio, per divenire definitivamente legge Regionale. Una occasione sprecata! che impedisce alla Calabria di cambiare passo.
In questi casi le donne, di qualunque orientamento politico, devono avere la forza per liberarsi dagli schemi, vincoli o recinti che dir si voglia, che la cattiva politica può imprimere, e dichiarare liberamente il proprio dissenso verso atti messi in campo contro il genere e contro il progresso.
In questo senso, noi donne democratiche, nel gridare la nostra indignazione, chiediamo a tutte le donne calabresi di volersi associare a questo urlo, contro il comportamento reticente tenuto ieri da questa maggioranza conservatrice impenitente di potere.
Tutte insieme continueremo, e non ci stancheremo mai di chiedere che: la maggioranza svolga il compito demandatogli e compi l’atto di responsabilità istituzionale a cui è tenuta, provvedendo, suo malgrado al più presto, all’adozione della norma (ex art. 3 l. 215/2012)! D’altra parte l’adozione di questa importante norma, non è più procrastinabile per ragioni normative oltre che per il rispetto di una parità che urla giustizia, per una Calabria che noi crediamo, ancora, possa essere migliore!
Democratiche Calabria

Ultima modifica il Sabato, 20 Luglio 2013 16:44
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