meridione d’Italia, il cui territorio si dipana sulle pendici dell’Aspromonte, fino a lambire le acque dello Ionio.
Lo potrei definire un paese tranquillo, per lo più silenzioso direi, dove giacciono fiori e piante sui balconi di ogni casa.
Tipico di queste descrizioni è Palizzi Marina. Mare fantastico, limpido e così trasparente da riuscire a vedere ogni movimento di qualsiasi pesce. Il rispetto della gente in questo splendido posto è unico. Quest’estate sono andata proprio lì e sin dal primo impatto sono stata lieta di esserci andata. Il comportamento, i gesti, i visi degli abitanti erano così dolci, che ancora adesso li riesco a sentire dentro il cuore.
Sono stata ospitata da una famiglia così gentile e generosa da sentirne ancora la mancanza.
Quando camminavo per le vie del paese mi sentivo come se stessi camminando sopra le nuvole. Paragono Palizzi alle nuvole perché essendo tranquillo e magnifico sembra di essere in Paradiso.
La spiaggia, ricca di conchiglie, lumache di mare e qualche granchio, è il posto più bello del mondo, perché anche se non ce ne accorgiamo qui c’è vita anche sottoterra, pronta a nascere.
Sono le tartarughe marine della specie “CARETTA CARETTA”. Il WWF del Progetto delle tartarughe ha denominato questo tratto di costa: “Costa dei Gelsomini” perché è l’area più nidificata e più importante d’Italia per quanto riguarda questa specie. Le ho viste nascere, strisciare verso il mare, attirate dalla luce lunare di quella magnifica notte.
Sono andata per tre giorni di seguito con la speranza di vederle… e così è stato il terzo giorno della mia attesa.
Non riuscirò mai a dimenticare tutto questo: gli abitanti, quella bellissima famiglia e quelle piccole creature resteranno per sempre nei miei ricordi ma soprattutto nel mio cuore. Grazie.
Alessia Iaconantonio
Classe II G dell' I.t.c B. Grimaldi- Pacioli di Catanzaro (CZ)





