In particolare, la razza ebrea era considerata da Hitler alla base di tutti i mali del mondo e necessitava di essere eliminata. Perciò, a partire dalla promulgazione delle Leggi razziste di Norimberga nel 1935, lentamente gli ebrei vennero esiliati dalla società e privati della loro dignità. In particolare all’interno dei lager o campi di concentramento non solo vissero in assurde condizioni di vita, ma vennero sfruttati, torturati, persero il proprio nome e divennero solo dei numeri.
Appena arrivati, abbiamo fatto una visita al piano inferiore del museo e dopodichè siamo andati nella sala conferenze e abbiamo ascoltato un interessante discorso sulla sofferenza degli ebrei nei campi di concentramento e su come l’ideologia della “Razza superiore” sia smentita dalla scienza: esiste solo la razza umana, le differenze somatiche sono dovute all’adattamento dell’uomo all’ambiente. Successivamente, si sono susseguiti i lavori delle varie scuole, tra cui il nostro.
Abbiamo realizzato un powerpoint ed un cartellone sul fascismo e, nel dettaglio, sulla fascistizzazione della società
La giornata si è conclusa con un ulteriore visita ai piani superiori del “Musmi”. Una guida ha approfondito la storia della Prima e Seconda Guerra Mondiale con, per esempio, curiosità sulle uniformi dei soldati.
In conclusione, noi pensiamo che le grida, i pianti e le anime dell’olocausto vadano ricordate ogni giorno, perché è molto importante non dimenticare quanto l’uomo, con la sua follia e la sua cattiveria, possa danneggiare l’intera umanità.
Silipo Maria Chiara
Romano Nadia Francesca
Classe III E
I.C. “ Manzoni” Plesso ”Anile”





