Per non dimenticare

Per non dimenticare

Il 26 gennaio 2018, noi ragazzi abbiamo celebrato, seppur in anticipo, la giornata della memoria. Ci siamo recati al museo militare di Catanzaro “Musmi “, all’interno del Parco della Biodiversità per partecipare ad una manifestazione sulla Shoah e sull’ importanza del valore della memoria. Abbiamo trascorso una giornata all’insegna del ricordo della sofferenza degli ebrei durante il regime nazista. Infatti Adolf Hitler, che impose una dittatura sulla Germania dal 1933 al 1945, attuò un programma politico basato sull’idea della “Razza superiore”: egli riteneva che la razza ariana, ovvero la stirpe tedesca, fosse superiore rispetto alle altre.

In particolare, la razza ebrea era considerata da Hitler alla base di tutti i mali del mondo e necessitava di essere eliminata. Perciò, a partire dalla promulgazione delle Leggi razziste di Norimberga nel 1935, lentamente gli ebrei vennero esiliati dalla società e privati della loro dignità. In particolare all’interno dei lager o campi di concentramento non solo vissero in assurde condizioni di vita, ma vennero sfruttati, torturati, persero il proprio nome e divennero solo dei numeri.
Appena arrivati, abbiamo fatto una visita al piano inferiore del museo e dopodichè siamo andati nella sala conferenze e abbiamo ascoltato un interessante discorso sulla sofferenza degli ebrei nei campi di concentramento e su come l’ideologia della “Razza superiore” sia smentita dalla scienza: esiste solo la razza umana, le differenze somatiche sono dovute all’adattamento dell’uomo all’ambiente. Successivamente, si sono susseguiti i lavori delle varie scuole, tra cui il nostro.
Abbiamo realizzato un powerpoint ed un cartellone sul fascismo e, nel dettaglio, sulla fascistizzazione della società

La giornata si è conclusa con un ulteriore visita ai piani superiori del “Musmi”. Una guida ha approfondito la storia della Prima e Seconda Guerra Mondiale con, per esempio, curiosità sulle uniformi dei soldati.

In conclusione, noi pensiamo che le grida, i pianti e le anime dell’olocausto vadano ricordate ogni giorno, perché è molto importante non dimenticare quanto l’uomo, con la sua follia e la sua cattiveria, possa danneggiare l’intera umanità.
Silipo Maria Chiara
Romano Nadia Francesca
Classe III E
I.C. “ Manzoni” Plesso ”Anile”

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